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6月4日 UNA GIORNATA INDIMENTICABILEVigevano, sabato 3 giugno 2006: Tutti pronti x il Gods of Metal che festeggia il suo decimo anno con ben 4 giorni di concerti all'Idroscalo di Milano.
Quello in questione è il terzo, quello che in base a gusti ed esigenze sembrava sicuramente quello più appropriato.
Partenza ore 7 dalla casa di Graz, noi siamo in cinque, x comodità andiamo su con due macchine: Naso e Graz in una, io Pietro e Alberto nell'altra. Nonostante l'orario molto mattutino e la tensione, siamo carichi al punto giusto x iniziare questo viaggio musicale lungo una giornata intera. In macchina si ascoltano canzoni a tema con ciò che ci aspetta ai concerti e si tira a scommettere sulle canzoni che si ascolteranno dai propri idoli.
Dopo un'ora arriviamo a destinazione, parcheggiamo la macchina nel posto meno tattico del pianeta e ci facciamo la nostra passeggiata ridendo e scherzando verso i cancelli di entrata. I cancelli apriranno dopo una mezzora abbondante, intanto diamo un'occhiata al merchandise discutendo su quale potesse essere l'acquisto migliore relativo al festival. I cancelli si aprono e avanziamo x prendere i nostri biglietti ed entrare in quel piccolo grande mondo dove puoi staccare la spina dalla quotidianità e la noia settimanale.
Il primo forte impatto subito arrivati x fare la fila è stato il fatto di vedere tutta questa gente "particolare", tutte queste persone sicure di sè, di ciò che vogliono e del motivo x cui noi tutti eravamo li. La sensazione era di immensità x il grosso numero di persone che stavano x popolare l'Idroscalo, ma allo stesso tempo di semplicità e di unità. Si perchè noi tutti eravamo e formavamo una cosa sola.
Intanto la bella notizia che anche Gil e Tommaso vengono a vedere i concerti e aumenta così il nostro gruppetto di amici. Appena entrati tutto è pronto x il primo gruppo della giornata: i Crucified Barbara. Siamo in una posizione buona e ci gustiamo quindi le band una dietro l'altra abituando pian piano l'orecchio e cominciando ad entrare nel ritmo. Pause x soundcheck vari di mezzora circa tra un gruppo e l'altro. Subito x i miei amici si entra nel vivo del festival perchè potranno vedere una delle loro band preferite: i Sonata Artica. Semplice ma allo stesso tempo affascinante la scenografia. Finiti i primi tre quattro gruppi cominciamo a fare un giro tra i vari stand e a mettere qualcosa sotto i denti.
Tra le curiosità più piacevoli la presenza al concerto di un frate metallaro che prima si fa immortalare in qualche simpatica foto ( anch'io ho questo documento, grazie a Dio x rimanere in tema ) e poi sale sul palco x un discorso divertente ma allo stesso tempo toccante e forte, sempre sul tema dell'unità che questo genere di manifestazioni x fortuna dà. Tra un panino e l'altro, tra una pennichella sotto un albero e qualche foto tra di noi arriva l'orario più importante della giornata, avanzano gli headliners.
Finiti gli interessantissimi a mio modo di vedere Helloween ecco subito dopo i Motorhead. Io e Tommaso siamo riusciti con fatica, spinte e tanto altro ( vedi fondo schiena di ragazza toccato prima da lui e seguito da me un istante dopo ) a guadagnare la prima fila prima delle transenne dove la vista era ottima. Appena entrano in scena i Motorhead ecco un insieme di caos e di negligenze varie da parte di poveri esaltati, ubriachi o altri che esasperando la "loro" concezione di musica rovinano la festa a tanta gente, tramutando un'evento in un pericolo. Questa manifestazione da parte di certe persone non mi era mai successa e mi ha toccato sinceramente. Ero incredulo e allo stesso tempo non riuscivo a darmi risposte alle domande che mi frullavano nel cervello riguardo a ciò che stava succedendo.
Comunque trascurando questo spiacevole fatto e soprattutto non volendo dar peso e importanza a queste mezze persone dentro ad un racconto che ha ben altri obiettivi, i Motorhead sono parsi in buona forma e hanno fatto la loro solita valida figura. Arriviamo quindi al penultimo gruppo, sono curioso di vedere il modo di suonare del batterista dei Def Leppard che rimasto senza un braccio a seguito di un incidente ha dovuto studiare altre tecniche x continuare a tenere il tempo ai suoi compagni. Musica più orecchiabile e io e il mio socio Tommaso abbiamo modo di parlare con chi ci è a fianco, discutere di tutto, di ciò che era appena successo, di gusti musicali e di quant'altro. Personalmente ho fatto amicizia con un'uomo di Cuneo fan del buon vecchio hard rock americano, e con due ragazzi che attendevano con spasimo i mitici Whitesnake e il loro leader David Coverdale.
L'attesa grazie a queste chiacchierate non è stata lunga, e ci troviamo quindi al culmine della giornata. Suonano i Whitesnake, suonano un set molto simile e fedele al dvd appena uscito. Sono tirati a lucido e riescono a far emozionare tutti con le loro stupende canzoni, apprezzate come di consueto anche da un buon numero di pubblico femminile. Dopo un'ora e mezza di puro godimento dove la band ha dimostrato a pieno il suo valore e anche il loro livello decisamente superiore a tutti quelli che li hanno preceduti e che li seguiranno in questo festival.
Finito questo fantastico concerto mi sento tanto stanco quanto soddisfatto di questa giornata conclusa con delle dovute foto di gruppo e saluti con i ragazzi che ho conosciuto, poi ci avviamo con calma alle macchine x il ritorno a casa.
I motivi che mi hanno spinto a scrivere sulla giornata di ieri sono tanti e sono tutti racchiusi in quel contenitore di emozioni, di amicizia e di amore verso la musica che è stato ben rappresentato ieri dall'Idroscalo. Tutto questo mi rende orgoglioso di aver fatto parte di un bell'evento, di averne fatto parte con dei grandi amici a cui voglio molto bene e di essermi divertito ad ascoltare della buona musica in una cornice affascinante.
Ringrazio tutti quanti. Grazie alla musica, all'amicizia. 引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://gianluz85drummer.spaces.live.com/blog/cns!B56B18AAC5709B0A!217.trak 引用此项的网络日志
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